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Adolescenti

Consultazione e terapia per adolescenti

Quando un ragazzo ha bisogno di vedere lo psicologo che si occupa di adolescenza? Quando può essere utile un sostegno psicologico?

Nei film l’adolescenza viene spesso dipinta come l’età felice e senza preoccupazioni, l’età delle corse in motorino e dei primi baci, e in parte lo può anche essere, ma non è certamente solo questo. 

Rispetto a un bambino, un ragazzo ha maggiore consapevolezza del malessere che vive, anche se non è facile capire da dove arrivi o da cosa dipenda. 

SE SEI UN RAGAZZO O UNA RAGAZZA

Cosa ti porta qui

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L’adolescenza è l’età in cui il corpo cambia come in nessun altro periodo della vita: a volte ti può sembrare di non riconoscerlo più e far fatica ad accettarlo (“Sono un mostro, ho questo difetto che non riesco a sopportare”) e avere un rapporto strano col cibo (“A volte mangio fino a star male o non mangio per niente”). 

Puoi essere in crisi rispetto a te stesso/a o al tuo progetto di vita (“Non so cosa voglio fare, non mi interessa niente per davvero”; “Ho un’angoscia che non so spiegare, mi fa piangere “), avere difficoltà nella relazione con i tuoi coetanei ( “Sono timido/a, non sto bene con gli amici di sempre”) e non aver voglia di uscire (“Il mio mondo è a casa”, “Mi sento solo”), oppure star male fino a vomitare o tagliarti. Altre volte i dubbi riguardano sofferenze in amore oppure una confusione sulla tua identità sessuale (“Non so se mi piacciono i ragazzi o le ragazze, ho paura di essere gay/lesbica”).

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Chi sono io?

Ogni giorno sperimenti nuove situazioni, è tutto nuovo ed eccitante, ma anche confuso; a scuola le richieste sono alte, puoi sentirti sopraffatto o fuori luogo, avere tensioni con i tuoi genitori (“Non mi lasciano i miei spazi, mi controllano”), ma anche far fatica a renderti indipendente da loro (“Non voglio dar dispiacere ai miei genitori”, “Cerco di non far soffrire la mamma”)

Accade che dai 13-14 anni in poi sia più facile che siano i ragazzi a chiedere un incontro per iniziare una consultazione con lo psicologo specializzato in adolescenza e a comunicarlo ai genitori. 

Nello spazio della terapia quello che possiamo fare insieme è capire chi sei tu in questo momento della tua storia, capire cosa vuoi essere. Aiutandoti a diventare più consapevole di ciò che sta succedendo, potrai avere un’idea di che significato hanno certi comportamenti che hai o certe difficoltà che vivi e, se vorrai, iniziare a cambiarle.

Se vuoi approfondire il tema dell’adolescenza puoi leggere qui.

SE SEI UN GENITORE

A volte sono proprio i genitori che sentono il bisogno di richiedere il mio aiuto, perché notano qualcosa che non va in loro figlio/a o raccolgono la sua richiesta di parlare con un esperto, lo psicologo specializzato in adolescenti, esterno alla famiglia.

L’adolescenza comporta un grande cambiamento per i ragazzi ma anche per l’intera famiglia che si relaziona con lui. I genitori si trovano ad affrontare una metamorfosi del figlio, che non è ancora adulto e non più bambino: vuole essere aiutato e al tempo stesso lasciato in pace, capito ma non controllato. L’adolescenza richiede quindi un nuovo equilibrio familiare e una ristrutturazione del ruolo genitoriale.

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Immagine tratta dal film “Scialla” con F. Bentivoglio e F. Scicchitano

Come genitore potresti sentirti preoccupato o ansioso per alcuni comportamenti di tuo figlio/a (comportamenti antisociali, dipendenza da videogames o dal cellulare, scoppi di rabbia incontenibili), o per il suo rapporto con la scuola o con il futuro; potresti fare fatica a parlargli e sentirti lontano dal suo mondo (“Mi parla a monosillabi, vedo che non sta bene ma non ho gli strumenti per aiutarlo/a”), oppure sentirti triste e frustrato perché la relazione con lui o con lei è diventata molto conflittuale da qualche tempo a questa parte (“Non c’è niente che possa dire senza farlo/a arrabbiare”, “Mi sento impotente”).

In questi casi chiedere aiuto per sé e per il proprio figlio/figlia può essere un modo di mettersi in comunicazione in modo diverso, trovando un senso al disagio che certi comportamenti fanno affiorare, e dandogli voce in modo più funzionale.

adolescenza-sbalzi-umore
A volte ci si sente come sulle montagne russe

La consultazione terapeutica permette anche di rivedere in maniera diversa la propria relazione genitore-figlio.

Nel percorso di terapia per adolescenti sono coinvolti sempre i genitori, cioè persone importanti per la vita del figlio: è con i genitori che si possono comprendere le necessità ma anche migliorare la qualità della comunicazione in famiglia.

Se l’adolescente non vuole incontrare lo psicologo

Capita a volte che un ragazzo non sia motivato a iniziare un percorso psicologico: perché non sente di avere un problema, a differenza dei suoi genitori, oppure perché non crede sia il momento di affrontare certi temi, o per altre ragioni.

In questi casi è possibile per i genitori intraprendere un percorso di coppia, o anche di uno solo dei due, chiamato supporto genitoriale. Il focus dei colloqui sarà quindi l’essere genitori e le problematiche relative all’educazione, alle regole, alle difficoltà incontrate nella crescita dei figli. Per saperne di più si può leggere qui.

Aree e problematiche dell’adolescenza trattate

Alcune delle aree di cui mi occupo nella consultazione e terapia per adolescenti a Milano sono:

  • Crisi rispetto all’identità o al proprio progetto futuro 
  • Stati d’ansia
  • Situazioni di blocco emotivo o isolamento 
  • Dipendenza da internet
  • Rabbia
  • Problemi di identità sessuale
  • Traumi
  • Tensioni con i genitori
  • Problemi scolastici (bullismo, cyberbullismo, conflitti, orientamento scolastico o riorientamento)
  • Angosce, paure, ossessioni
  • Difficoltà di accettazione del proprio corpo
  • Disturbi alimentari
  • Gesti (cutting, abuso di alcol, droga) o pensieri autodistruttivi 
  • Ritiro sociale
viaggio come genitori di un adolescente

Sostegno psicologico per l’adolescente: come è strutturato il percorso?

La consultazione terapeutica con l’adolescente prevede uno schema di massima, che può essere modificato a seconda delle diverse situazioni ed è il seguente:

  • Richiesta telefonica o via mail
  • 2 Colloqui con i genitori
  • 4 Colloqui con il ragazzo /la ragazza
  • 1 Colloquio di restituzione ai genitori
  • 1 Colloquio con l’adolescente per commentare il colloquio con i genitori e per decidere i passi futuri

Il percorso di consultazione e terapia in adolescenza si può svolgere anche online.

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